Introduzione
Antec è un’azienda nata nel 1986, specializzata nella produzione di componenti per PC enthusiast e per do-it-yourself.
Sin da subito è stata riconosciuta per l’elevata qualità dei suoi prodotti, attualmente l’azienda produce case per computer, alimentatori, prodotti per il cooling ma anche per l’intrattenimento audio/video.
Nella recensione di oggi, analizzeremo nel dettagli l’Antec Kuhler 620.
Packaging e Bundle
L’Antec KÜHLER H₂O 620, è confezionato in una scatola di cartone. I colori prevalenti sono nero, giallo e celeste. In evidenza il logo “Antec 25” che ricorda il 25° anniversario della fondazione di questa azienda, celebratosi l’anno scorso.
Nella parte frontale della scatola, è rappresentato il dissipatore, un liquid cooling All-in-One progettato da Asetek. Nelle parti laterali, rappresentati dei grafici riportanti i test termici, e le specifiche del produttore.
Aperta la scatola troviamo subito il kit, correlato da una ventola, manuali per l’installazione e staffe.
Il bundle comprende:
- Antec KÜHLER H₂O 620
- Ventola 120*120*25 2000rpm
- Staffe di ritenzione AMD™
- Staffe di ritenzione Intel®
Manuali per l’installazione
Compatibilità
- Intel LGA 2011, 775, 1155 / 1156, 1366
- AMD AM2, AM3, AM2+, AM3+
Specifiche tecniche
- Velocità di rotazione della ventola: 1450 – 2000 RPM
- Lunghezza dei tubi: 330 mm / 13,0″
- Dimensioni del radiatore: 151 mm (A) x 120 mm (L) x 27 mm (P)
- Dimensioni della ventola: 120 mm x 25 mm / 4,7″ x 1,0
- Flusso aria: 81,3 CFM
- Altezza del blocco dissipatore / pompa: 27 mm / 1,1″
- Peso Netto: 0,7 kg / 1,5 lbs
- AQ3 – Garanzia limitata di qualità Antec della durata di tre anni su manodopera e pezzi di ricambio
Antec KÜHLER H₂O 620 da vicino
Il KÜHLER H₂O 620 è un impianto di raffreddamento a liquido All-in-One prodotto da Asetek e brandizzato Antec. Composto da tre elementi: il waterblock con pompa integrata, il radiatore e la ventola di raffreddamento.
Il waterblock, integra al suo interno una pompa a basso regime, che garantisce una circolazione ottimale del liquido refrigerante (glicole propilenico) e non interferisce con i flussi d’aria all’interno del case. La girante, ha un regime di rotazione di circa 1400rpm, è possibile verificarne il regime grazie al connettore tre pin. La base di contatto con la CPU è in rame, su di essa è stato gia steso uno strato di pasta termoconduttiva, al fine di facilitare l’installazione ai meno esperti. La base non è stata lappata a specchio, tuttavia la sua superficie è planare.
Dal waterblock, partono due tubi in gomma nera, lunghi 33cm, che arrivano nella parte inferiore del radiatore, per maggiore comodità i raccordi presenti sul waterblock sono mobili, e si possono spostare come meglio si crede.
Il radiatore è l’elemento cruciale dell’impianto, in quanto è preposto a raffreddare il liquido caldo. Il KÜHLER H₂O 620 ha dimensioni di 151mm(A)*120mm(L)*27mm(P) e può essere posizionato all’interno del case senza problemi, sopra la ventola posteriore o in alternativa sotto il “tetto”. Al fine di massimizzare lo scambio termico è stato usato un fitto array di alette in allumino molto sottili e vicine tra loro. Questo sistema è il più efficace per quanto riguarda la dispersione termica, tuttavia richiede una ventola, che abbia un’adeguata pressione statica ed un alto flusso d’aria.
La ventola posta in bundle da Antec sembra soddisfare questi requisiti, col suo regime di rotazione massimo di 2000 RPM è in grado di creare un flusso d’aria di 81CFM con una rumorosità piuttosto contenuta. Una pecca è quella dell’assenza di un connettore a 3 pin o addiruttura 4 pin PWM. Ventola e pompa hanno un’alimentazione unica, pertanto tramite software, possiamo monitorare solo il regime di rotazione della pompa (cosa a nostro avviso non molto utile). Inoltre in condizioni di utilizzo non gravose, entrambe hanno un regime di rotazione ridotto, non sarà possibile controllarle singolarmente se non occupando due connettori sulla scheda madre o su un fan controller.
In bundle sono fornite le viti per il fissaggio di una ventola, tuttavia il radiatore possiede fori filettati su entrambi i lati. Pertanto, potremo installare due ventole, oppure scegliere se mettere solo quella in dotazione, in “Push” o “Pull”, in base alle esigenze. L’impianto è completamente sigillato, il glicole non evaporerà in alcun modo, pertanto non sarà necessario fare alcun tipo di manutenzione. La vita stimata di utilizzo della pompa è di 50.000 ore, circa 6 anni di ininterrotta attività.
Montaggio
Le operazioni di montaggio di questo kit di raffreddamento a liquido, non sono molto diverse da quelle che si svolgono normalmente nel montaggio di un normale dissipatore ad aria:
- Pulire la CPU da residui di pasta termica
- Inserire gli inserti metallici nei fori del backplate (in base al socket, la disposizione degli inserti sarà differente)
- Porre il backplate nella parte posteriore della scheda madre
- Fissare con le viti, nella parte posteriore del case la ventola e, su di essa, il radiatore
- Preparare la staffa di ritenzione del waterblock, inserendo nei fori le clips in plastica e le viti
- Montare la staffa sul waterblock e fissare le 4 viti fino a stringerle completamente
Il gioco è fatto !
Sistema di prova
• CPU Intel Core I5 2500K
• Motherboard Asus P8P67 Evo
• Ram Patriot Viper Xtreme D2 2133MHz 8GB
• VGA Sapphire HD 6570 Ultimate GDDR3 1024MB
• Raffreddamento VGA Arctic Accelero S1 Plus
• Raffreddamento CPU Antec KÜHLER H₂O 620
• Alimentatore Cooler Master Silent Pro M 700W
• Case Xigmatek Utgard Window
• S.O. Windows 7 Ultimate 64 bit
Metodologia
Per testare le capacita’ dissipanti di questo dissipatore abbiamo condotto dei test stressando al 100% la CPU con un apposito stress test.
Sono stati effettuati anche degli overclock per aumentare il carico. Ecco i settaggi usati
3700 MHz @ 1,12V (74W)
4000MHz @ 1,2V (79W)
4500MHz @ 1,35V (90W)
4800MHz @ 1,45V (98W)
Software
• Stress test: Prime95
• Temperature: Real Temp
I test sono stati eseguiti con una temperatua ambiente di 29°C e i valori riportati riguardano il Delta T ovvero la differenza tra la temperatura ambiente e la temperatura della CPU.
Es. Con una temperatura ambiente di 29°C e un Delta T di 10°C la CPU lavorerà a 39°C.
Come si può intuire dai grafici, l’Antec KÜHLER H₂O 620 offre buone prestazioni anche con overclock piuttosto spinti. Le temperature registrate si sono rivelate più alte dei concorrenti ad aria, tuttavia possiamo dire che sono comunque piuttosto soddisfacenti se pensiamo alle dimensioni del radiatore, esigue in confronto alle due torri del Phanteks o del Noctua NH-D14. Anche il rumore prodotto è inferiore in quanto vi è una ventola anzichè due.
Conclusioni
L’Antec KÜHLER H₂O 620 durante la recensione si è rivelato un ottimo kit di raffreddamento a liquido All-In-One di fascia media, l’installazione è piuttosto semplice, inoltre non c’è alcun tipo di incompatibilità, a differenza dei tradizionali dissipatori ad aria, con RAM dotate di heatsink di grandi dimensioni. Crediamo ci sia la possibilità di migliorare le performance installando una seconda ventola sul radiatore.
Consigliamo questo impianto a liquido a tutti gli “smanettoni” a cui piace overclockare la propria CPU, ma senza strafare, c’è anche da dire che questo kit può essere montato anche in spazi ristretti grazie alla sua compattezza. Il prezzo è piuttosto competitivo se pensiamo alla qualità costruttiva, al bundle e alle performance.
PRO
- Buone prestazioni
- Prezzo
- Ingombri ridotti rispetto ai dissipatori ad aria high-end
- Nessun problema con le RAM
CONTRO
- In overclock spinto soffre
- Ventola con connettore 2 pin
Si ringrazia ANTEC per averci fornito il sample
Categoria: Recensioni
