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Point Of View è un’azienda che prende vita nel 2000, essa ha sede centrale nei Paesi Bassi con un team che parla diverse lingue, e che si appoggia a sedi secondarie site in Spagna (Point Of View Iberia), Taiwan (Point of View Asia) e negli USA (Point of View Brazil e Point of View USA), che gestiscono la commercializzazione dei prodotti nVidia a livello globale. Point Of View, entra ben presto a far parte dei distributori ufficiali nVidia garantendo ai gamers una vasta gamma di schede grafiche marchiate Point Of View / TGT.

 

Nel 2010 l’azienda mette a disposizione i propri prodotti ad un team specializzato, capeggiato da Wolfram Tismer e Peter Tersluisen, al quale viene dato il compito di selezionare accuratamente gli esemplari migliori, attraverso una lunga serie di test per garantire affidabilità e stabilità in qualsiasi condizione operativa. Per garantire alte prestazioni POV/ TGT fornisce schede con frequenze overclockate di fabbrica unite a raffreddamenti custom, in grado di tenere testa alla concorrenza e allo stesso tempo fornire una garanzia dei prodotti di ben 3 anni.

In questa review analizzeremo la  Nvidia GTX670 TGT UltraCharged, con design reference, basata su chip Kepler GK104 e processo produttivo a 28nm dotata di 2048 MB di memoria GDDR5.
La GPU opera alla velocità di 933MHz che arrivano a 1202 MHz in modalità Turbo, mentre le memorie lavorano a 6008mhz. Il raffreddamento usato è di tipo reference.

Confezione e Bundle

Entrando in contatto con il packaging risaltano immediatamente i colori tradizionali che contraddistinguono il produttore, caratterizzati dalle tonalità, verde e nero, sulle quali si evidenzia il logo raffigurante un camaleonte distinto da un splendido colore oro.

Nella parte alta sulla destra, vi è invece presente il logo TGT-Tuning, che ci fa subito capire l’importanza dell’oggetto che abbiamo fra le mani, siamo infatti davanti ad un modello di scheda video in grado di fornire altissime prestazioni, prodotto che è stato precedentemente visionato dal omonimo team che si occupa dei test per l’approvazione delle gpu prima che esse vengano immesse immesse nel mercato. La scatola della scheda video ed i colori con la quale è composta si rivela decisamente apprezzabile ed è sicuramente stampata per colpire a prima vista. La qualità della livrea della scatola insieme al cartone utilizzato si rivela solida e rifinita in maniera decisamente ottimale e di piacevole impatto visivo.

Nella parte posteriore della scatola è presente un brevissimo riassunto delle prestazioni e caratteristiche tecniche della scheda video scritte in 8 differenti lingue che vanno dall’universale inglese al russo e tradotte in 3 aggettivi: piu veloce, piu fluida e piu furba.

Aprendo la scatola ci troviamo immediatamente di fronte la scheda video che è accuratamente posta all’interno del pratico sacchettino antistatico e bloccata nel classico stampino antiurto in schiuma espansa; questo metodo di imballaggio assicura la scheda video da urti violenti e da graffi o segni che potrebbero danneggiare la stessa durante il trasporto.

Contrariamente ad altri prodotti POV assieme alla scheda video vi è presente il manuale d’istruzioni e il cd contenente i driver necessari per l’utilizzo, ma non sono presenti adattatori DVI ne molex pci express.

 

Caratteristiche scheda video

La GTX670 monta lo stesso processore grafico della GTX680 con alcune differenze quali la disabilitazione di alcuni SMX, unità texture ridotte a 112 , shader processors ridotti a 1344, e frequenze operative della gpu leggermente inferiori, la memoria invece opera alla stessa frequenza della sorella maggiore, ovvero 6008mhz
L’ampiezza bus delle memorie rimane invariato rispetto alla sorella maggiore, ovvero 256bit, invariato rimane anche il numero di unità Rops che si attesta a 32, Contrariamente alla sorella maggiore che permette il Quad-Sli la GTX 670 permette configurazioni multi-gpu fino ad un totale di 3 schede, Tri-Way Sli.

 

 

Analisi ravvicinata

Il PCB, è basato su design reference NVIDIA con una dimensione in lunghezza di appena 17 cm e mezzo senza però contare il prolungamento di altri 6cm e mezzo che non è altro che il corpo più supporto della ventolina. Il produttore ha volutamente scelto componenti a bassa dispersione di energia, in modo da gestire al meglio le frequenze maggiorate rispetto al modello completamente reference di questa proposta che opera a 980mhz.

Connessioni Video

Le connessioni video disponibili sono 2 DVI, rispettivamente una DVI-I ed una DVD-D , una porta HDMI ed una display port il tutto per una capacità di gestione per un totale di 4 monitor contemporaneamente.

Dissipatore

Il comparto dissipante della scheda video è composto complessivamente da 4 moduli, in primo luogo vi è l’involucro esterno fatto in plastica rigida e robusta, che si estende per tutta la lunghezza della scheda per un totale di 24cm

sotto di essa vi è una ventolina da 60mm che è parte integrante dell’intera dimensione della scheda video e misura 6.5cm, lo stesso modello di ventolina è la stessa che viene montata sulle GTX680 reference. Essa è agganciata tramite viti direttamente sotto il dissipatore della vga che è a sua volta assicurato saldamente al pcb della scheda stessa.

La terza parte consiste nel vero dissipatore, un radiatore che è a contatto diretto con la GPU fatto in alluminio con base in rame con design a lamelle che presenta un’area di contatto più estesa della gpu, in modo da favorire una facile ed efficace dissipazione del calore generato.

L’ultima sezione è quella che si occupa del raffreddamento dei VRM, una piastra metallica con prolungamento a pinne verso l’alto per una dissipazione termica ottimale.


Memorie Video

La GTX 670 monta un totale di 2GB di memoria video di tipo GDDR5, con moduli Hynix modello H5GQH24AFR posti su entrambi i lati del pcb, in questo caso le memorie non dispongono di nessun modulo di raffreddamento.

VRM

I componenti VRM da 4 fasi sono disposte in maniera molto ordinata nonostante lo spazio ridotto, molto probabilmente la disposizione è stata possibile dal ridotto TDP della scheda video, è bene comunque ricordare che i componenti utilizzati sono stati selezionati in maniera scrupolosa al fine di ridurre ai massimi termini sprechi energetici e garantire un’elevata efficenza in ogni condizione d’uso nonchè ottime prestazioni in termini di overclock, il tutto a favore di una buona longevità del prodotto.

Connettori ausiliari di alimentazione

L’alimentazione della gpu viene fornita tramite 2×6 pin sistemati uno a fianco all’altro posti alla fine del pcb e rivolti verso l’alto, tali connettori sono in grado di fornire potenza per 170W dichiarati dalla Nvidia oltre ai supplementari 75W forniti dallo slot PCI-Express.

 

Piattaforma TEST / descrizione e modalità test.

CPU: i5 3570K @ 4.5Ghz
MAINBOARD: MSI Z77 Mpower
RAM: 4x4GB Corsair Dominator Platinum 2400mhz @ 2133mhz 9.10.10 2T 1.50v
PSU: Enermax Revolution 1250W 85+
STORAGE: Crucial SSD 256GB
MONITOR: Asus VG236HE 120hz 1920×1080
Drivers Video: ForceWare 310.64 Beta

Test default e Overclock

La scheda è stata sottoposta agli attuali benchmark noti a tutti quali 3Dmark Vantage, 3Dmark 2011 che integra le DirectX11 nelle 3 modalità, Entry, Performance ed Extreme. I test sono stati eseguiti in 2 modi, vga con velocità di clock default e velocità di clock al massimo overclock possibile della scheda video, i risultati sono stati i seguenti :

3DMARK 2011 DX11: ENTRY, PRESET , PERFORMANCE . DEFAULT & OC

3D Mark Vantage DX10

La scheda si è comportata bene durante le varie fasi di test che abbiamo eseguito, dimostrandosi all’altezza del nome, nonostante sia una proposta overcloccata di fabbrica, questo modello è stato in grado di raggiungere la frequenza di 1302mhz sulla gpu, con un discreto margine di overclock, e una frequenza massima raggiunta sulle memorie di 6212mhz, precisiamo che le memorie non dispongono di alcun tipo di dissipazione, ne attiva ne passiva, pertanto per operare in sicurezza non ci è stato possibile spingerci oltre. La gpu restituisce un Asic Quality relativamente basso rispetto l’overclock che siamo riusciti ad ottenere, tuttavia per il test 3Dmark2011 modalità Entry è stato necessario ridurre l’overclock di 2 mhz,per poter concludere con successo il test.

 

Le temperature rilevate durante i test con Tamb di 18 C° sono state molto abbastanza contenute, la scheda in idle si presentava 28 C° per poi salire sino a 77 gradi durante l’esecuzione dei benchmark in overclock con ventola in modalitò auto, mentre con la ventola impostata al massimo selezionabile ovvero 80% la scheda non ha superato i 69 gradi C°

Prestazioni OpenCL

LuxMark 2.0 è un benchmark OpenCL basato sugli algoritmi del motore SLG, parte del progetto open-source Luxrender.
SLG è un motore path-tracing interamente sviluppato in OpenCL, che permette il rendering di immagini a velocità molto elevate, sfruttando la potenza di calcolo della GPU e della CPU insieme. Abbiamo scelto questo specifico test per avere un indicazione delle prestazioni dei device OpenCL in applicazioni di calcolo e grafica.
A differenza delle API CUDA e APP proprietarie, OpenCL è agnostico dal punto di vista della piattaforma e presenta agli sviluppatori una base comune per creare applicazioni ottimizzate per le architetture parallele. Nello specifico il GPGPU e diventato un punto di riferimento, per il semplice motivo che i programmatori non hanno più la necessità di scrivere il codice per un prodotto specifico, ma direttamente per l’API, gestendo il resto con il driver apposito.
Basata sul nuovo motore di rendering SmallLuxGPU2 con supporto multi-piattaforma OpenCL, la seconda generazione di LuxMark include un paio di scene più complesse, come ad esempio la scena Sala, che utilizza ben oltre 488.000 triangoli.

 

Prestazioni OpenGL

Per i test OpenGL abbiamo utilizzato Lightsmark, effettuando un test con effetti di luce realizzati con le librerie OpenGL 2.0. Va considerato che la resa grafica di una buona immagine viene restituita a patto che l’illuminazione utilizzata sia corretta, creando l’effetto di illuminazione globale in tempo reale. Questo effetto viene creato sfruttando la luce naturale sui grafici artificiali, i quali agli occhi sembreranno reali.
Con il test che effettueremo, Lightsmark andrà a verificare le capacità della scheda nel riprodurre i seguenti effetti di luce, fra i quali segnaliamo il global illumination, tecnica che permette di avere una migliore e più realistica gestione delle ombre degli oggetti inseriti all’interno di una scena 3D.

– illuminazione globale in tempo reale,
– ombre e penombre in tempo reale,
– sparizione dei colori in tempo reale,
– riflessi di luce infiniti,
– illuminazione HDR dinamico,
– 220000 triangoli in scena,
– velocità media di 200-300 fps (GF8800),
– codice fonte completamente configurabile.

Il test è stato eseguito con la VGA a velocità di default con risoluzioni di 1280×1024, 1680 x 1080 e full hd 1920×1080, agendo esclusivamente sul power limit portandolo al massimo impostabile e lasciando la regolazione della ventola in modalità completamente automatica.

Ecco i risultati ottenuti:


 

Prestazioni Gaming

– Batman Arkham City (DX 11 Bench Integrato)

Impostazioni grafiche:

Mappe Sfida: Villa Wayne DX11

– Battlelfield 3 (DX11)

Impostazioni grafiche:

Gameplay Multiplayer : Ziba Tower 16 VS 16

– Far Cry 3 (DX11)

Impostazioni grafiche:

– Dirt 3 (DX 11 Bench Integrato)

Impostazioni grafiche:

  • Multisampling: 8XQCSAA
  • Illuminazione notturna: Alta
  • Ombre: Ultra
  • Particelle: Alta
  • Specchietti: Ultra
  • Persone: Ultra
  • Terreno: Alto
  • Veicoli distanti: Alta
  • Oggetti: Ultra
  • Alberi: Ultra
  • Riflessi vettura: Ultra
  • Acqua: Alta
  • Post processing: Alta
  • Sgommate: Si
  • Occlusione ambientale: Ultra

Gameplay : Rally Di Montecarlo (Carriera)

  – Hard Reset (DX9 Bench Integrato)

Settaggi Video: Preset Ultra

– Max Payne 3 (DX11)

Impostazioni grafiche:

Gameplay Arcade: Un mal di testa servito direttamente da madre natura

– Hitman: Absolution (DX 11 Bench Integrato)

Impostazioni grafiche:

Gameplay : Missione n.4 Biblioteca
 – Sniper Elite V2 DX11 (Bench Integrato)

Impostazioni grafiche:


– Sleeping Dogs (DX11)

Settaggi video:

  • Quality antialiasing: Normal
  • Enable high texture resolution: On
  • Shadow resolution: High
  • Screen space ambien occlusion: On
  • Enable v-synch: Off
  • Enable quality motion blur: On
  • World density: Extreme
  • Fps limiter: Off

Gameplay : Free Roaming

 

Conclusioni

La GTX670 TGT UltraCharged durante le nostre prove si è dimostrata una scheda molto performante, e possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti. La proposta di TGT secondo il nostro parere è senza ombra di dubbio un prodotto molto interessante, rendendosi versatile in ogni condizione di utilizzo. In overclock, grazie anche alla scelta di un’ottima componentistica utilizzata dal produttore, oltre alle ottime caratteristiche del dissipatore, che hanno dimostrato prestazioni eccellenti, ha saputo offrire buoni margini di incremento delle frequenze. La scheda offre un fill rate (Pixel fillrate – Texel fillrate) decisamente soddisfacente rapportato a schede dotate di un bandwith maggiore delle memorie, elemento che diventa indispensabile solo a risoluzioni superiori al full HD. Ottimo il comportamento e la resa resa prestazionale con Physx e con i filtri abilitati. La scheda oggetto della nostra recensione, rispetto alle versioni reference vanta un discreto overclock di fabbrica, oltre che un ulteriore margine di overclock aggiuntivo, rendendola particolarmente appetibile come scelta d’acquisto anche in virtù del rapporto performance/prezzo imbattibile, fatta eccezione per la dotazione a corredo, la quale risulta inesistente.

SI ringrazia  POV per averci fornito il sample.

 

 

 

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