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Introduzione

L’Azienda, è specializzata nella produzione e nella distribuzione di componenti di alto livello, con particolare attenzione alla fascia cosidetta “user enthusiast”. Arctic è particolarmente nota per i suoi ottimi prodotti di raffreddamento, per processori e schede video, che si sono sempre contraddistinti da un ottimo rapporto qualità / prezzo.
Infatti il precedente nome utilizzato “Arctic Cooling” ne sottolineava la specializzazione.
L’azienda attualmente ha ampliato il proprio business proponendosi con altri prodotti, Case , Alimentatori e molto altro, allineandosi alla concorrenza.

Nella recensione di oggi andremo a testare un dissipatore sviluppato appositamente per processori Intel, denominato “Arctic Freezer i30”, dove la sigla i30 evidenzia la marca dei processori per il quale e stato ideato, “Arctic Freezer a30” e la stessa soluzione realizzata invece per la controparte AMD come facilmente intuibile dalla sigla a30. L’Arctic Freezer i30 è un dissipatore di fascia media, presentato di recente, precisamente il 12 gennaio. (Arctic presenta il Freezer i30 e Freezer a30). Già da subito le prime impressioni dei consumatori sono state più che ottime, ma andiamo a vedere insieme le capacità di questo prodotto:

Confezione e Bundle

Il dissipatore è confezionato all’interno di una normale scatola di cartone bianco, raffigurante sulla parte frontale, l’immagine del prodotto contenuto. Nella parte anteriore, in alto a destra un piccolo box, illustra la compatibilità dei socket supportati. Nella parte posteriore, oltre alle caratteristiche, raffigurato un test che mostra le potenzialità dell’Arctic Freezer i30 montato su un processore di ultima generazione, l’Intel Core I7 3960X overclockato.

Nella parte laterale destra, visibile un immagine globale di tutti i componenti compresi nella confezione, in basso troviamo le specifiche tecniche, indicanti la capacità di dissipazione termica del calore, e il livello di intensità sonora emesso. Infine, nella parte laterale sinistra, riproposte le caratteristiche tecniche in versione multilingua, tra le quali purtroppo non è incluso l’italiano.
Non appena aperta la confezione, troviamo il dissipatore ricoperto da due tappi di plastica che lo proteggono nella parte alta e bassa, e in tutte le angolazioni.Estratto dalla scatola, sul fondo, troviamo il bundle in dotazione, molto essenziale, composto da:

  • Kit per l’ancoraggio del dissipatore sul socket Intel LGA 1155, 1156 e 2011;
  • Viti per il fissaggio del backplate e dei clips sul socket;
  • Manuale per l’installazione guidata;
  • Apprezzabile, una siringa di pasta termica , Arctic MX-4.

 

Dati tecnici:

Massima capacità di dispersione del calore: 320 watts;
Ventola inclusa Arctic F12, ultra silenziosa, da 120 mm, con controller PWM;
Materiale del dissipatore: Alluminio e Rame;
Intensità sonora a pieno regime: 0.3 sone, circa 22.2 decibel; (@1,350 RPM)
Regime di rotazione della ventola: da 400 sino a 1,350 RPM;
Flusso d’aria: 74 CFM – 125.7 m³/h;
Bearing: fluid dynamic bearing;
4 heatpipes ad U, direct-touch, a contatto diretto con il processore, in modo da garantire un elevata efficienza di dissipazione;
Dimensione del dissipatore: 100 ( profondità ) x 139 ( lunghezza ) x 161 ( altezza ) mm;
Dimensione del pacco: 123 ( profondità ) x 161 ( lunghezza ) x 187 ( altezza ) mm;
Garanzia: 6 anni;
Peso: 905 grammi;
Compatibile con i socket: Intel 1155, Intel 1156 ed Intel 2011;
Connettore: 4 Pin molex PWM;
Prezzo ufficiale: 50 dollari, circa 39 euro;
Disponibilità: 2012 – già disponibile.

Il dissipatore

Il corpo dell’Artic Freezer i30 è in alluminio, costituito da 48 alette, con uno spessore di mezzo millimetro l’una. La struttura è a torre singola, lunga 161 millimetri. Il design è veramente fatto bene, è ben curato e soprattutto ben studiato al fine di massimizzare i flussi d’aria e lo scambio termico.

La parte frontale del dissipatore monta una ventola con diametro di 120mm, fornita in dotazione, prodotta dalla stessa Arctic, chiamata “Arctic F12”.Ovviamente è possibile sostituirla con un’altra di miglior prestazioni, senza alcun problema, in modo semplice e veloce. Per farlo basterà semplicemente sganciare il fan holder, tirandolo delicatamente dai due lati del dissipatore. In seguito, potremmo estrarrla, e inserirne un’altra di miglior prestazioni. In fine vi basterà agganciare di nuovo il fan holder, con la ventola inserita, sul corpo del dissipatore.

Come potete notare, negli angoli del fan holder ci sono 4 viti, a prima vista potrebbero sembrare necessari per attaccare la ventola in esso, in realtà quelle 4 viti sono state messe solo per puro scopo decorativo.
La ventola fornita in dotazione dispone di un controller PWM, che permette di farla girare da 300, sino a 1350 RPM al minuto, con un intensità sonora massima di 0.3 sone, circa 22.5 decibel, e un flusso d’aria massimo molto generoso: ben 74 CFM. Ovviamente il regime di rotazione è regolato intelligentemente dalla scheda madre che lo aumenterà o diminuirà in base al carico a cui è sottoposto il processore ed in base alla sua temperatura.

Il design di questa ventola è ben curato: le 9 pale sono di colore bianco, e al centro della ventola è raffigurato il logo di Arctic. Durante le nostre prove abbiamo constatato che l’Arctic F12, anche a pieno regime, rimane estremamente silenziosa.

La parte posteriore del dissipatore, è priva di ventola,, in quanto Arctic per questa soluzione non ne ha previsto l’utilizzo di una seconda, da utilizzare in Push-Pull. Infine, nella parte bassa, possiamo subito notare la base in rame, e le 4 heatpipes ad U, direct – touch, con un diametro di ben di 8 millimetri, a diretto contatto con la superfice del processore, in modo da offrire una più ottimale resa termica, e garantire pertanto elevate prestazioni.

Installazione
L’ancoraggio del dissipatore sulla nostra scheda madre, utilizzata per il test è risultato molto semplice e veloce. Per l’installazione dell’Arctic Freezer i30 sui socket Intel LGA 1155, e 1156, dovremmo invece utilizzare il backplate incluso nel bundle.

Per montare il backplate vi basterà semplicemente staccarne il blocco di protezione, che si trova in mezzo, e montarlo sulla parte posteriore della scheda madre, dove si trovano gli attacchi del socket.
Ricordatevi di fare un po di pressione, in modo da far passare i fori del backplate dall’altra parte della mobo.

Infine, prendete i due clip in metallo e montateli sulla parte frontale della scheda madre, dove c’è il socket, facendoli aderire al backplate che in precedenza avevamo collegato sulla parte posteriore della scheda madre.

Per avvitare le due clips dovrete utilizzare le 4 viti “m3”, guardate se necessario il manuale di riferimento per l’identificazione, sono tuttavia facilmente distinguibil,i in quanto sono le più lunghe
Avvitate le viti sul foro più piccolo se possedete il socket 1155, mentre se avete il socket 1156 avvitatele sul foro più grosso. ( quello all’estremità delle clips )

Al termine, non rimarrà altro che montare il dissipatore.Durante questa fase è consigliabile togliere la ventola dal dissipatore, per poi rimontarla al termine. Per montare il Freezer i30, vi basterà mettete un po di pasta termica sulla base del processore (si consiglia il metodo del chicco di riso al centro) Sui processori Socket 2011 la superfice e maggiore quindi mettetene tranquillamente mezzo chicco in più, appoggiare delicatamente il dissipatore e ruotarlo leggermente verso destra e verso sinistra,serrare le viti simultaneamente, utilizzare le due viti m2 lasciando passare i due fori dei clips sui fori del dissipatore, e dosando i giri su entrambe le viti fino a raggiungere fine corsa.

 

Se utilizzate il socket Intel LGA 2011, non sarà necessario montare il backplate sulla vostra scheda madre, ma dovrete semplicemente montare le clip, utilizzando le viti m4 per il montaggio sulla scheda madre, e le viti m2 per fissare il dissipatore alle clips. Infine, vi ricordiamo che è possibile montare il dissipatore Arctic Freezer i30 in 4 direzioni, in modo tale da farlo adattare al meglio al flusso d’aria presente nel case.

Sistema di prova

Ecco di sotto elencate le specifiche tecniche del sistema che abbiamo utilizzato durante i nostri test:
• Processore: i7 2600K
• Scheda madre: Asus P8P67 Deluxe
• Ram: 8 GB DDR3 Kingston @1600 MHz;
• Scheda video: nVidia GTX 570;
• Hard disk: SSD Crucial M4 da 128 GB;
• Alimentatore: Silent PRO M 700W
• Case: NZXT Switch 810;
• Pasta termica: Arctic MX-4;
• Sistema operativo: Windows 7 ultimate edition 64 bit.

Test

Programmi usati per i test:
• Prime95
• HwMonitor

I nostri test sono stati effettuati utilizzando due software: Prime95 e HwMonitor. Grazie ad essi possiamo rilevare tutti i difetti, e i punti di forza, di questo dissipatore. Il primo è uno stress test, che ci permette di far lavorare al massimo il processore, in modo da testare le temperature in load, ovvero quando la CPU andrà al 100% delle sue risorse.

Mentre il secondo, HwMonitor, è un programma che monitora tutte le temperature del sistema. Durante i test abbiamo anche overcloccato il processore, portandolo dalla frequenza di 3.400 Mhz a 4.000 Mhz, in modo da far aumentare il calore generato. Abbiamo poi monitorato anche le temperature in Idle ovvero in utilizzo giornaliero.

Temperature in idle:

Temperature in load:

Come si può facilmente capire dai risultati dei test, l’Arctic Freezer i30 riesce a gestire senza alcun minimo problema il nostro processore, anche a frequenze elevate. La ventola in dotazione è estremamente silenziosa, durante tutti i test è risultata quasi completamente inudibile. Se avessimo regolato la sua velocità manualmente impostandola al valore massimo sicuramente avremmo guadagnato qualche altro grado. In ogni caso, anche a velocità massima, la ventola risulta appena udibile. Vogliamo ricordare a tutti gli utenti che le temperature ottenute usando uno stress test, non possono essere raggiunte in ambito daily, nemmeno con applicazioni pesanti come videogame o software di editing video, pertanto ci riteniamo soddisfatti delle temperature ottenute con il Freezer i30.

Conclusione

Concludiamo la recensione dell’Arctic Freezer i30 affermando che questo prodotto è sicuramente di qualità. Il prezzo di soli 50 dollari, circa 39 euro, lo rende molto competivo con gli altri dissipatori della stessa fascia di prezzo, e il rapporto qualità/prezzo è più che soddisfacente. La qualità costruttiva è anch’essa di buon livello, non abbiamo riscontrato problemi di alcun tipo. L’emissione sonora è veramente molto bassa, grazie alla ventola Arctic F12, che emette 22.5 decibel a pieno carico. Oserei affermare che l’Arctic Freezer i30 sia uno dei dissipatori più silenziosi in assoluto, paragonabile al silenziosissimo NZXT Havik 140.
L’installazione è veramente molto semplice, difficilmente riscontrerete problemi durante il montaggio, soprattutto se utilizzate il socket Intel 2011. L’unica pecca abbastanza grave è l’impossibilità di installare sul dissipatore una seconda ventola, in modo da migliorarne le prestazioni.

Pro:
Silenziosità, solo 22.5 decibel a piena potenza;
Installazione semplice, soprattutto sul socket 2011;
Pasta termoconduttiva di elevata qualità, l’Arctic MX-4;
Fissaggio delle ventole semplicissimo e intuitivo;
Rapporto qualità / prezzo.

Contro:

Possibilità di utilizzare una sola ventola.

Si ringrazia Arctic per averci fornito il sample per la recensione.

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Mirko185
Amministratore Hardware Master Italia